bookmark_borderConferenza stampa, 2 ottobre 2016

COMUNALI. “ALTRA BOLOGNA” IN CAMPO: BATTIAMO DESTRA E POI LEPORE
LISTA GRUPPI-ARDENI: UNITI A SINISTRA PER PORTARLO A BALLOTTAGGIO

(DIRE) Bologna, 2 ott. – Nasce “L’Altra Bologna” e il 13 ottobre terrà una assemblea pubblica al centro Costa per “misurare” le adesioni. La lista lanciata da Danilo Gruppi e Pier Giorgio Ardeni ha l’obiettivo dichiarato di dare vita ad una coalizione con Uniti per Bologna, Prospettiva comune e Bologna respira, oltre che aggregare altre forze a sinistra, tra comitati e altre realtà emerse in questi anni in particolare sui temi ambientali. Il candidato sindaco? Può aspettare, prima c’è da cementare l’alleanza e soprattutto fare collimare le idee di programmi. Ma battere Matteo Lepore, questa la parola d’ordine, si può.

“Non so se siamo matti ma pensiamo che il governo della citta’ sia contendibile”, esordisce infatti Gruppi, oggi alla presentazione della lista. “Ma le forze che credono serva una discontinuità radicale devono mettersi insieme: chiediamo che si faccia una coalizione anche e soprattutto ai comitati sorti in citta’ sulle questioni ambientali. La nostra e’ il contrario di una scelta identitaria, vorremmo battere la destra, portare Lepore al ballottaggio e batterlo lì”. Per Ardeni, economista dell’Alma mater, col calo degli elettori nelle ultime elezioni “dobbiamo portare al voto 7.500 persone, basteranno per portare il centrosinistra sotto il 50% e rimettere in gioco un altra voce per Bologna. Verremo accusati di fare il gioco della destra, ma in città la destra non c’è. Noi ci rivolgiamo ai delusi di questo centrosinistra”. “Ci siamo imbarcati in questa avventura- spiega ancora Gruppi, ex segretario Cgil- perché Bologna e’ di fronte ad una emergenza di carattere ambientale e una emergenza di tipo sociale. Oggi con uno stipendio da 1.500 euro se non hai la casa di proprietà sei povero, il potere d’acquisto e’ diminuito del 10% negli ultimi dieci anni”. Bologna, insomma “è diventata una città per ricchi”. (SEGUE)

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(DIRE) Bologna, 2 ott. – All’amministrazione Lepore Gruppi rimprovera anche il “rapporto ancillare rispetto alle aziende e al mercato”, comprese quelle a partecipazione pubblica come Hera e Tper (“abbiamo una citta’ sporca e i bus sono un disastro”). Quanto all’apertura al dialogo con chi lo critica arrivata negli ultimi giorni dal sindaco, Gruppi gli rimprovera comunque di “aver fatto bastonare quelli del Pilastro”, durante gli scontri sul Muba, e comunque le “sue offerte di dialogo sono tardive”. Infine, sul nuovo stadio in Fiera, “non vorrei che il coinvolgimento che Lepore vuole implicasse che dobbiamo metterci i soldi noi”. Tra i punti al centro del programma dell’Altra Bologna, il divieto assoluto di consumo di suolo. “A Bologna- sottolinea Ardeni- ben 100 ettari di suolo sono stati consumati negli ultimi 10 anni. Siamo al 42esimo posto in Italia per il numero di alberi per abitante, solo nel 2026 ne sono abbattuti più di mille. Questa amministrazione non ha fatto quello che prometteva”.

La nuova lista non ha paura di sognare in grande: ritorno alla gestione pubblica di acqua, energia e rifiuti, rette più basse per i nidi, biglietti del bus meno cari e riduzione anche della sosta (“una tassa occulta”, dice Gruppi). In più, si chiede una valutazione di fattibilità sull’interramento del Passante e sullo spostamento dell’aeroporto Marconi. Come finanziare questo programma? “Ci stiamo pensando”, glissa Gruppi, mentre Ardeni cita intanto Imu, addizionale Irpef e utili delle partecipate, da Tper e Hera.

(Bil/ Dire) 12:38 02-10-26

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